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I colori della spiritualità e la bellezza della verità

Solennità del perdono di Assisi 2019

 

ARCIDIOCESI DI TARANTO

 

DISPOSIZIONI PER LE CELEBRAZIONI DELLA SETTIMANA SANTA

E ALTRE INDICAZIONI

 

Poiché permangono le misure restrittive che vietano qualunque tipo di assembramento, in ottemperanza a quanto stabilito dai Decreti del Governo, la Santa Sede e la CEI hanno disposto che, non potendo essere spostata la data della Pasqua, Vescovi e Presbiteri, nella Cattedrale e nelle parrocchie, celebrino i riti pasquali  senza partecipazione di popolo, a porte chiuse e, possibilmente, evitando le concelebrazioni con un numero elevato di sacerdoti. Siano presenti alle celebrazioni, oltre al presidente e al diacono (se c’è), il lettore, l’organista, il cantore e non più di due operatori per la trasmissione.

Si diano informazioni ai fedeli circa le celebrazioni dell’Arcivescovo in modo che possano unirsi spiritualmente e seguirle dal sito web dell’Arcidiocesi, dal profilo Facebook dell’Arcivescovo e dalle TV locali. Per quanto è possibile, si evitino le concomitanze.

Le chiese, comunque, rimangano aperte nelle altre ore, per consentire ai fedeli le visite e le preghiere personali, sempre nel rispetto delle norme stabilite dal Governo.

 

 

Vigilia delle Palme

Si omettono qualsiasi celebrazione e qualsiasi altro rito.

 

Domenica delle Palme

L’Arcivescovo alle 9:30, nella Cattedrale, benedirà i rami d’ulivo a cui seguirà la Santa Messa teletrasmessa che i fedeli potranno seguire unendosi spiritualmente.

Nelle parrocchie, si commemori l’ingresso di Gesù in Gerusalemme solo in forma semplice (terza forma del Messale Romano), omettendo la benedizione, la distribuzione dei rami d’ulivo e la processione. Si celebri l’Eucaristia alle solite condizioni.

 

Giovedì Santo

Messa crismale: si trasferisce ad altra data. Nel frattempo, si useranno gli oli dello scorso anno. Qualora l’olio degli infermi si esaurisca, il presbitero può benedirlo. L’Arcivescovo, alle ore 9:30, nella Cattedrale, reciterà l’Ora media e, come ogni anno, detterà la meditazione ai sacerdoti che potranno seguirla via web.

 

Messa in Coena Domini: L’Arcivescovo celebra nella Cattedrale alle ore 17:30.

Ogni singolo presbitero può celebrare la Messa della Cena del Signore nella chiesa parrocchiale.

 

Nelle parrocchie si celebri alle solite condizioni, si omettano la lavanda dei piedi e la processione al termine della celebrazione. Il Santissimo Sacramento venga conservato nel Tabernacolo senza l’adorazione solenne.

Non si allestiscano altari per la reposizione e non si facciano le tradizionali visite né le veglie con la presenza dei fedeli.

Alle 23:45 nella Chiesa di San Domenico, l’Arcivescovo reciterà la preghiera davanti all’effigie della Vergine Addolorata.

 

Venerdì Santo

Giorno di digiuno e astinenza.

L’Arcivescovo, alle ore 15:00, presiede l’Azione liturgica della Passione del Signore nella Parrocchia SS. Crocifisso.

L’atto di adorazione della Santa Croce mediante il bacio, sia effettuato dal solo Presidente dell’azione liturgica.

Alla Preghiera universale, si aggiunga l’intenzione allegata.

La colletta per la Terra Santa è rinviata a domenica 13 settembre, giorno che precede la festa dell’esaltazione della Santa Croce.

L’Arcivescovo, alle ore 19:30, si recherà presso la Parrocchia Maria SS.ma del monte Carmelo per una preghiera dinanzi all’effigie di Gesù morto.

Non si potranno svolgere le tradizionali processioni, né la Via Crucis o altre manifestazioni con partecipazione di popolo. Si suggerisca ai fedeli di pregare e di seguire la Via Crucis del Papa che sarà trasmessa su Rai 1, alle ore 21:00 da Piazza San Pietro.

 

Sabato Santo

L’Arcivescovo, alle ore 10:00, si recherà al cimitero cittadino per la preghiera in suffragio dei defunti.

Alle ore 21:30, celebrerà la Veglia pasquale nella Cattedrale. Nelle parrocchie, si celebri alle solite condizioni.

Si omette l’accensione del fuoco, si accende il cero e omessa la processione si proclami l’annuncio pasquale (Exultet). Segue la liturgia della Parola che si celebra come prevista dal Messale Romano. La liturgia battesimale si compie senza le Litanie dei Santi, senza la benedizione del fonte e senza la celebrazione dei battesimi, ma con la sola rinnovazione delle promesse. Segue la liturgia eucaristica.

 

Domenica di Pasqua

L’Arcivescovo si recherà per la sola benedizione al piazzale del carcere (alle ore 9:00), al piazzale dell’Ospedale SS. Annunziata (alle ore 9:45) e al piazzale dell’Ospedale San Giuseppe Moscati (alle ore 10:30).

Alle ore 18:00, in Cattedrale, celebrerà la santa Messa trasmessa via web.

 

INDICAZIONI UTILI

 

 

 

Se si deve amministrare il Battesimo per imminente pericolo di vita, il rito sia breve, non si tocchi il battezzando, si usino guanti monouso per le unzioni.

 

Per il Viatico: sia portato dal ministro ordinato, con guanti monouso e mascherina, senza toccare le labbra del malato né i parenti.

 

Per l’Unzione dei malati: il presbitero usi guanti monouso e mascherina e non tocchi il malato.

 

Si faccia molta attenzione all’igiene nella Celebrazione eucaristica quotidiana; non si beva allo stesso calice; non si spezzino le ostie per i concelebranti; si cambino spesso purificatoi, corporali, ecc… Solo una persona e sempre la stessa si occupi della preparazione dell’occorrente per la celebrazione.

 

 

F.to

Taranto, 1 aprile 2020                                             don Alessandro Greco

Vicario generale

 

X. Per i tribolati

 

Preghiamo, fratelli carissimi, Dio Padre onnipotente,

perché liberi il mondo dalle sofferenze del tempo presente: allontani la pandemia, scacci la fame,

doni la pace, estingua l’odio e la violenza, conceda salute agli ammalati,

forza e sostegno agli operatori sanitari, speranza e conforto alle famiglie, salvezza eterna a coloro che sono morti.

 

Preghiera in silenzio; poi il sacerdote dice:

 

Dio onnipotente ed eterno, conforto di chi è nel dolore, sostegno dei tribolati,

ascolta il grido dell’umanità sofferente: salvaci dalle angustie presenti

e donaci di sentirci uniti a Cristo, medico dei corpi e delle anime,

per sperimentare la consolazione promessa agli afflitti. Per Cristo nostro Signore.

 

 

Rettoria Maris Stella Montedarena

 

I colori della spiritualità e la bellezza della verità

Solennità del perdono di Assisi 2019

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ORARI SS.MESSE

 DAL 2 SETTEBRE AL 30 APRILE 2020

* 1 settembre ore 08:30 – 20:00

Dal 2 settembre al 30 aprile gli orari saranno i seguenti:

FERIALE: ore 18:30
FESTIVO: ore 10:45 – 18:30 
 

1 dic 2019

MESSAGGIO DI BENVENUTO AGLI AMICI TURISTI

Carissimi amici,

benvenuti o bentornati a Montedarena!

La nostra comunità vi accoglie e vi augura di trascorrere giorni sereni all’insegna del riposo fisico, mentale e spirituale.

Le vacanze possono diventare per molti un’occasione per arricchire lo spirito con quei valori umani e religiosi di cui il nostro territorio è permeato…non solo la particolare bellezza della natura e del mare ci fanno toccare con mano la benevolenza del Creatore, ma anche le tante chiese e cappelle del nostro territorio sono luoghi propizi dove incontrare quella giusta atmosfera che parla dell’infinito, di spirito e di Dio. In questi luoghi sacri, non meno la nostra Chiesa dedicata a Maria, Stella del mare, si può percepire tutto un insieme di sensazioni dettate dalle liturgie e devozioni popolari, le musiche e i canti della gente semplice e genuina che recano pace e serenità.

Scegliere di addentarsi in tutto ciò, permetterebbe di ritrovare quel silenzio che concilia la riflessione e la preghiera, che in altri momenti dell’anno cerchiamo di vivere, si, ma a fatica…

Oltre a quanto potrà offrire la comunità cristiana, vi auguro che tutti gli operatori del turismo del nostro territorio che incontrerete, vi facciano sperimentare la squisita cordialità e ospitalità tipica della nostra gente.

Il Signore Gesù benedica tutti e Maria,Stella del Mare,vi accompagni come Madre premurosa.

Montedarena, 28 Giugno 2019

Solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù

                                                                                                          Don Mimmo, rettore

 
 
firma don mimmo
 
 Buongiorno un ricordo e una preghiera da Lourdes!
Don Mimmo
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